Il Senato delle autonomie nella proposta di riforma della Costituzione italiana presentata dal Governo – Elisabetta Catelani

Il tema delle riforme costituzionali è al centro del dibattito politico da almeno un anno, ossia da quando il Presidente della Repubblica dinanzi ad una crisi politico-istituzionale senza precedenti anche a causa di un risultato elettorale di ingovernabilità (la coalizione di centro-sinistra aveva la maggioranza alla Camera dei Deputati, ma non al Senato a causa di una legge elettorale con premi di maggioranza diversificati per le due Camere), nominò una Commissione di dieci “saggi”, al fine di formulare precise proposte programmatiche sia sugli aspetti economici, che su quelle istituzionali e di riforma costituzionale.

La crisi, superata con la rielezione di Giorgio Napolitano a Presidente della Repubblica (nessun Presidente della Repubblica era mai stato eletto due volte dal 1948 ad oggi) e con la creazione di un governo di “grande” coalizione fra partiti di centro-destra e di centro-sinistra presieduto da Enrico Letta, portò alla successiva nomina della Commissione per le riforme istituzionali (formata da tecnici – per lo più professori universitari di diritto costituzionale, ma anche economisti, storici e politologi), che ha elaborato uno studio e specifiche proposte di riforma di una parte significativa della seconda parte della Costituzione.Read More »